GIRLS IN DIGITAL WEEK: partecipa anche tu!

Dal 23 al 27 marzo 2026 torna la Girls in Digital Week, la settimana europea di EU Code Week dedicata a ispirare ragazze e giovani donne a esplorare il mondo del digitale, del coding e delle carriere STE(A)M.

In quei giorni, tutti gli HUB europei saranno impegnati a proporre e raccontare attività con un’attenzione speciale alla partecipazione femminile attiva. Anche l’HUB italiano è al lavoro per dare a docenti e scuole strumenti semplici, concreti e pronti da usare.

Cosa significa Girls in Digital (GiD)

Girls in Digital è la campagna di EU Code Week che mette al centro:

  • la riduzione del divario di genere nel digitale e nelle STEM;
  • la creazione di spazi sicuri e accoglienti in cui le ragazze possano sperimentare, fare domande, sbagliare e riprovare;
  • il racconto di figure di riferimento femminili, vicini alla scuola e al territorio;
  • attività che uniscono pensiero computazionale, creatività e collaborazione.

La settimana dal 23 al 27 marzo è il momento in cui queste azioni si concentrano, si rendono visibili sulla mappa di EU Code Week e fanno rete tra loro a livello europeo.

Cosa stiamo preparando come HUB italiano

Per accompagnarvi in questa settimana, l’HUB italiano di EU Code Week, Fondazione LINKS, sta lavorando su due strumenti principali:

1. Una checklist per attività più inclusive

Forniamo una checklist pratica, che potrete utilizzare per progettare attività che promuovano la partecipazione delle ragazze (linguaggio, ruoli, dinamiche di gruppo, modalità di invito, ecc.); e per facilitare le attività per dare spazio a tutte le voci, bilanciare i ruoli nei team e valorizzare i contributi di ogni partecipante.

2. Il ritorno di “Cercatrici”

Per il secondo anno consecutivo, durante Girls in Digital Week proponiamo il format “Cercatrici”, in cui le ricercatrici di Fondazione LINKS entrano virtualmente in classe per raccontare la loro passione per il digitale e facilitare, insieme a voi, un’attività creativa con bambine e bambini.

Durata: 1 ora in orario scolastico

Target: classi della scuola primaria

Formato:

  • intervista interattiva con una ricercatrice in diretta su Zoom;
  • spazio per le domande delle classi;
  • attività creativa facilitata in classe dalle insegnanti con un KIT ricevuto via email.

Nei prossimi giorni pubblicheremo il calendario degli appuntamenti e tutte le istruzioni per partecipare con la tua classe.

Cosa puoi fare tu nella settimana 23–27 marzo

Girls in Digital Week funziona solo se le attività vivono nelle classi, nelle scuole, nei territori. Per questo ti proponiamo due modalità semplici e concrete per prendere parte al movimento:

Registra almeno 1 attività con obiettivo di partecipazione femminile 

  • Organizza  un’attività di coding o pensiero computazionale con un’attenzione esplicita alle ragazze (un laboratorio unplugged come Cody Color, giochi su carta, percorsi a terra…, un’attività con strumenti digitali come Scratch, micro:bit, Minecraft Education), un momento in cui le ragazze possano prendere la parola, guidare una parte dell’attività, presentare un progetto.
  • Usa la checklist per progettare attività in cui le ragazze siano protagoniste, non solo partecipanti;
  • Registra l’attività sulla mappa di EU Code Week. Su codeweek.eu, aggiungi la tua attività indicando chiaramente nel titolo o nella descrizione che si tratta di un’iniziativa Girls in Digital e, se possibile, specifica in che modo stai lavorando sulla partecipazione attiva femminile.

In questo modo dai visibilità al lavoro che fai ogni giorno in classe, contribuisci ai numeri italiani ed europei della campagna e ricevi il certificato di partecipazione ufficiale EU Code Week.

Partecipa con la tua classe a “Cercatrici”

Se insegni alla primaria, iscrivi la tua classe a uno degli appuntamenti di Cercatrici durante la Girls in Digital Week, poi registra l’attività sulla mappa con un titolo dedicato (ad es. “La classe 3B cercatrice di… storie sonore”) e usa il KIT per fare subito un’attività creativa collegata al racconto della ricercatrice.
Tutte le informazioni riguardo Cercatrici verranno aggiornate a breve.

Da dove iniziare se è la prima volta

Se non hai mai partecipato a Girls in Digital o EU Code Week, contattaci al codeweek@linksfoundation.com ti invieremo dei suggerimenti e una guida per iniziare!

  • esplorare le risorse sul sito codeweek.eu (lesson plan, attività unplugged, toolkit per docenti);
  • partire da una piccola attività unplugged di 30–60 minuti;
  • usare la checklist per guardare con occhi nuovi un’attività che già fai, introducendo accorgimenti per coinvolgere maggiormente le ragazze.

Non servono competenze avanzate: contano l’intenzione e la cura con cui progetti lo spazio in cui ragazze e persone non binarie possono sperimentare il digitale sentendosi benvenute e riconosciute.

Per domande, dubbi o proposte puoi scrivere a codeweek@linksfoundation.com (HUB italiano EU Code Week).

Dal 23 al 27 marzo, riempiamo la mappa di EU Code Week di attività che mettono al centro le ragazze – una linea di codice, un laboratorio e una storia alla volta.

LM07: la prima App Android

Attività N. 7 per eventi Europe Code Week last-minute.

Premessa: L’attività proposta utilizza uno strumento online di programmazione visuale che porta alla creazione di vere e proprie applicazioni Android che possono essere installate sul proprio smartphone, distribuite online o addirittura caricate sul Google Play Store. Pertanto l’attività è particolarmente gratificante perchè consente di realizzare applicazioni reali e di installarle sui dispositivi di uso quotidiano.

Requisiti: Dal punto di vista tecnico occorrono: uno o più computer collegati ad Internet sui quali effettuare l’esperienza di programmazione, uno o più dispositivi Android sui quali testare l’applicazione, una connesione Wi-Fi per collegare i dispositivi Android alla rete locale dei computer sui quali si effettua l’esperienza di programmazione (la connessione Wi-Fi non è indispensabile ma consente di sincornizzare in tempo reale lo smartphone Android alla piattaforma di programmazione, vedendo l’effetto di qualsiasi modifica al codice). L’accesso (libero e gratuito) allo strumento di programmazione visuale avviene attraverso un account Google. Chi non ne dispone può crearlo gratuitamente. Dal punto di vista concettuale è possibile seguire tutorial passo passo senza alcuna conoscenza o esperienza pregressa. Tuttavia si consiglia di affrontarequesta esperienza dopo aver sperimentato l’ora del codice (LM06) o scratch (LM03).

Età: dai 12 anni in su.

Scopo: Sfruttare gli strumenti online di programmazione visuale per essere immediatamente produttivi e toccare con mano la possibilità di dare vita alle proprie idee realizzando vere eproprie applicazioni per dispositivi mobili Android.

Attività: Si propone di utilizzare AppInventor2 per realizzare Gravity, un’applicazione Android che sfrutta i sensori integrati negli smartphone per mostrare la forza di gravità! La realizzazione dell’applicazione è interamente documentata e spiegata passo per passo in un video tutorial di poco più di un’ora. Inoltre sono disponibili i file di progetto che è possibile caricare su AppInventor2 per utilizzarli come esempi da guardare e modificare. Il video-tutorial è tratto dalle risorse di Code’s Cool.

Risorse:

Approfondimenti: Nell’edizione 2014 di Europe Code Week lo stesso strumento (AppInventor2) è stato utilizzato per condurre un esperimento di crowd-coding (programmazione di massa) che ha portato allo sviluppo in diretta streaming di un nuovo gioco Android chiamato FlagShip game. Tutte le sessione di coding live sono ora disponibili online sul sito FlagShipGame.eu e costituiscono un lungo tutorial che si presta ad essere utilizzato per condurre esercitazioni avanzate. Nel 2015 è stat sviluppata una nuova versione del gioco dedicata ad EXPO.

 

 

School Hackathon – il giudizio della giuria

Il 31 agosto si è conclusa ufficialmente la competizione tra le scuole che hanno messo in pratica i concetti appresi nel corso dell’anno attraverso il MOOC di Programma il Futuro e si sono cimentate nello sviluppo di vere e proprie applicazioni Android.

Il 22 settembre ad Ancona verrà svelata la classifica e verranno premiate le squadre vincitrici. Ne sono rimaste in gara 10. In attesa di conoscere la graduatoria definitiva, ecco il giudizio espresso dalla giuria esaminando le applicazioni e confrontandole con le specifiche che ogni squadra aveva scelto.

school-hackathon-fase2

Ma attenzione, questa non è la classifica finale! La graduatoria terrà conto di 3 elementi:

  • il giudizio della giuria sui Mockup,
  • il giudizio espresso dalla giuria sulle App (come riportato qui sopra),
  • e il successo di pubblico di ogni applicazione in Italia e all’estero.

Ognuno dei primi due elementi contribuirà al punteggio finale per il 25%, mentre il successo di pubblico determinerà da solo il 50%. I numeri e i vincitori verranno svelati sono il giorno della premiazione e ci saranno delle sorprese!

School Hackathon – Ecco le app in gara!

Le scuole sono chiuse da più di un mese, ma sia le squadre impegnate nello School Hackathon sia i membri della giuria hanno continuato a lavorare.

Delle 27 squadre registrate solo 13 sono arrivate al termine della prima fase, consegnando le specifiche e i modelli delle applicazioni entro il 15 maggio 2015. Mentre la giuria giudicava i modelli presentati, tutte le squadre hanno iniziato a sviluppare le vere e proprie applicazioni Android, caricando dapprima una versione di test sul Google Play store, per poi arrivare entro la fine di giugno alla pubblicazione dell’applicazione vera e propria.

I membri della giuria hanno giudicato le specifiche e i modelli presentati in termini di: efficacia del nome, accuratezza della descrizione, qualità del modello, originalità dell’idea, fattibilità, apprezzamento generale. Il punteggio attribuito ad ogni squadra al termine della prima fase, somma dei voti espressi da tutti i giudici, delinea la classifica provvisoria rappresentata in figura.

School Hackathon - classifica provvisoria

Delle 13 squadre in gara al termine della prima fase, solo 10 sono riuscite a sviluppare in tempo utile l’applicazione. Non è un caso che le 3 squadre che hanno deciso di non proseguire la gara sono quelle a cui la giuria aveva attribuito il minor punteggio di fattibilità. A loro va comunque il merito di aver ideato applicazioni originali e di aver presentato mockup completi.

Ora l’attenzione è concentrata sulle 10 squadre ancora in gara e sulle applicazioni Android che chiunque può scaricare, installare, e provare. A decretare la vittoria sarà sia il giudizio dei giudici, sia il successo che le applicazioni avranno ottenuto nel corso dell’estate, misurato direttamente dal Goopgle Play store come diffusione e giudizi degli utenti al 31 agosto 2015.

Ecco i link alle 10 applicazioni in gara (in ordine alfabetico):

Installatele e giudicatele, il vostro giudizio conterà più di quello della giuria!

Schools MakeApp – Si parte!

E’ arrivato il momento di scegliere l’app della scuola che svilupperemo insieme mettendo a frutto tutto quello che abbiamo imparato con il percorso di Programma il Futuro!

Le proposte raccolte sono tante e bellissime.  La più votata ha raccolto quasi 1000 voti! Le analizzeremo tutte, valutando i punti di forza e le criticità di ognuna. Poi ci prepareremo a programmare davvero.

Vi aspetto online mercoledì 18 marzo alle 11. Spero che possiate partecipare in diretta con la vostra scuola. Altrimenti ritroverete la registrazione qui.

Tutti quelli che hanno proposto idee avranno l’opportunità di descriverle in diretta. Per organizzarci scrivetemi pure [alessandro.bogliolo@uniurb.it].

App a scuola: Ancora 4 giorni per proporre idee

idee

E’ ora di proporre le vostre idee per l’App della scuola che svilupperemo insieme. Mancano solo 4 giorni!

Ad oggi le idee in gioco sono 6, i visitatori che le hanno viste sono 7000 e la prima in graduatoria ha ricevuto 514 voti e tanti apprezzamenti. Ma la partita non è ancora chiusa e, soprattutto, non c’è niente da perdere! Tutte le proposte verranno esaminate insieme e ci daranno l’occasione per ragionare su come farle diventare vere App.

Poi svilupperemo insieme la più votata e terremo le altre per la gara finale, in cui ogni scuola svilupperà la propria App.

Le App già proposte sono bellissimi giochi didattici. Ma ci sono tanti altri generi di applicazioni che non compaiono ancora nella listaProvate a pensarci!

A caccia di idee per l’App della scuola

E’ aperta la caccia alle idee per l’App che svilupperemo insieme al termine del percorso di Programma il Futuro.

Come si va a caccia di idee? Con la fantasia, con la discussione in classe e con il confronto in rete. Iniziate pensando a qualcosa che vi piacerebbe o che vi sembrerebbe utile nella vostra vita scolastica di tutti i giorni. Giochi, indovinelli, esercizi, appunti, disegni, ricerche, … Non dimenticate che con la programmazione si puo’ fare quasi tutto!

Le scuole di Muro Lucano e di Sondrio sono partite alla grande, proponendo belle idee e votandole in tanti (compreso il sindaco!). Ma c’e’ ancora tempo e di idee ne servono molte perche’ non ci limiteremo a sviluppare la piu’ votata, ma le discuteremo tutte, che offriranno preziosi spunti per l’hackathon, la gara finale di programmazione a squadre. Il modulo per proporre idee restera’ aperto fino al 31 gennaio. Poi ci saranno ancora 15 giorni di tempo per votare le idee piu’ belle.

Ecco il link diretto per proporre e votare le vostre idee.

 

Schools MakeApp 2015

Nel 2015 le scuole di Programma il Futuro svilupperanno le proprie App!
Non è una profezia, ma un impegno concreto che si chiama Schools MakeApp 2015.

Tutti i dettagli e le scadenze dell’iniziativa sono disponibili sulla pagina web di riferimento. Si comincia subito raccogliendo e votando le idee. Poi ci si incontrerà online per discutere le idee migliori e scegliere quella da sviluppare insieme. L’app verrà sviluppata nel mese di Aprile con la partecipazione di tutte le scuole. Ma in maggio le scuole dovranno sfidarsi in un vero e proprio hackathon, una gara di programmazione che porterà ognuna di loro a sviluppare la propria App! Quale sarà la migliore?

Il modulo online per raccogliere, commentare e votare le idee è già disponibile e resterà aperto fino alla fine di gennaio.

FlagShip game parla la tua lingua

Mancano meno di 20 ore all’inizio dell’esperimento di programmazione di massa che portera’ allo sviluppo del gioco portabandiera della settimana europea della programmazione.

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Una nuova versione preliminare dell’applicazione e’ appena stata rilasciata. Ha un tasto “translate” che traduce automaticamente il messaggio di invito nella lingua madre dell’utente. Come ogni precedente passo di programmazione, anche questo e’ stato registrato in un video disponibile su YouTube per capire come aggiungere traduzioni automatiche in un’applicazione Android.

Ma per la programmazione del gioco occorre attendere domani mattina alle 11, quando le specifiche verranno rilasciate ufficialmente in diretta streaming.